Torta classica, semplice; l’unica abilità richiesta sta nel tagliare in due ogni singolo acino d’uva ed eliminare i semi senza intaccare la polpa. Ma poi che abilità? Ci vuole solo un po’ di pazienza. Naturalmente potete usare l’uva che preferite, bianca, rossa, nera…
Di torte di ricotta in questo sito ne trovate e ne troverete altre: con le mandorle, con il cioccolato, con le arance, con tutti i semini possibili. Dà soddisfazione fare la torta di ricotta. Non capita anche a voi? Morbida, umida, rustica ma, a seconda delle presentazioni, anche elegante. Io, in genere, uso sempre ricotta freschissima di pecora perché qui da noi è la più amata e la più buona, e quindi sforno torte di ricotta prevalentemente nelle mezze stagioni, ma potete usare anche quella di vacca. L’importante è la qualità, come dico sempre.

Torta di ricotta, semi di papavero e uva
Per una tortiera da 26 centimetri
200 g di ricotta
200 g di farina di grano tenero
200 g di zucchero di canna
2 uova
70 g di burro
2 cucchiai di semi di papavero
1 bustina (15 grammi) di lievito per dolci
acini d’uva (circa un grappolo)
scorza di limone
burro e farina per la tortiera
Preriscaldate il forno a 180° in modalità non-ventilato.
Lavate accuratamente l’uva, tagliate in due ogni acino con un coltellino affilato ed eliminate i semini. Tenete da parte.
Imburrate generosamente la tortiera (di qualsiasi tipo, non occorre che sia apribile) e infarinatela. Tenetela da parte.
Fate sciogliere il burro e lasciatelo raffreddare.
In una ciotola montate lo zucchero con le uova fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso e mescolate, poi la ricotta, poi la scorza di limone appena grattugiata (a piacere, ma con l’uva ci sta bene) e infine la farina, setacciandola accuratamente insieme al lievito. Potete fare tutte queste operazioni con una frusta elettrica.
Aggiungete i semi di papavero e mescolate con una spatola, poi versate il tutto nella tortiera, sempre aiutandovi con la spatola.
Ora sistemate su tutta la superficie della torta i mezzi acini d’uva con il taglio verso il basso. Non dovrebbero affondare, perché il composto è piuttosto consistente.
Infornate sul ripiano centrale del forno e cuocete per 45 minuti.
Aprite il forno e lasciate riposare un quarto d’ora, poi sfornate. Un altro po’ di attesa quindi sformate la torta e fatela raffreddare su una griglia; solo in seguito sistematela sul piatto di portata.